<rss xmlns:a10="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Il Quotidiano IPSOA - Area Bilancio e Contabilità</title><link>https://www.ipsoa.it/rss-feeds/bilancio</link><description>RSS delle notizie del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Bilancio</description><language>it-IT</language><ttl>60</ttl><item><guid isPermaLink="false">{1D3DF61B-6AFD-419C-8F9F-E32CB3275FE2}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-criteri-valutativi</link><title>OIC 5: bilanci di liquidazione con nuovi criteri valutativi</title><description>L’OIC ha pubblicato la versione definitiva del &lt;a target="_blank" title="nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio"&gt;nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione&lt;/a&gt;, un principio profondamente rivisto con l'obiettivo di renderne più semplice e concreta l’applicazione. In vigore dal 2027, con possibilità di adozione anticipata già per i bilanci 2026, il nuovo OIC 5 introduce criteri di valutazione più prudenziali, semplifica alcuni adempimenti e aggiorna gli schemi di bilancio per adattarli alle esigenze della fase liquidatoria. La novità più rilevante riguarda i criteri valutativi: le attività destinate alla liquidazione sono, in linea generale, valutate al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzo in liquidazione; viene quindi abbandonato il precedente orientamento che faceva riferimento al valore di realizzo come criterio generale.</description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{6E32BE53-86E8-4AF7-AAB8-849FE465D406}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio</link><title>OIC 5 Bilanci di liquidazione: pubblicata la nuova versione del principio</title><description>Con il comunicato del 16 luglio 2026, l’OIC ha pubblicato la versione definitiva dell’OIC 5 “Bilanci di liquidazione”, applicabile dal 2027 con facoltà di adozione anticipata per il 2026. Il nuovo OIC 5 introduce un approccio più prudenziale e operativo: criterio generale di valutazione al minore tra costo e valore di realizzo, con possibilità di utilizzare quest’ultimo in presenza di condizioni che ne garantiscano il buon esito. È eliminato l’obbligo di stimare il fondo per costi e oneri, sostituito dalla verifica di eventuali contratti onerosi. Rivisti anche gli schemi di bilancio, con nuove voci per plusvalenze e minusvalenze e soppressione della distinzione tra attivo circolante e immobilizzato.</description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{DE17BB89-5111-4DE4-9532-43FB461E02FE}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/10/errori-contabili-piani-risanamento-ccii-correzione-rilevanza-fiscale-immediata</link><title>Errori contabili e piani di risanamento CCII: quando la correzione ha rilevanza fiscale immediata</title><description>Il &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1922025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995711SOMM"&gt;D.Lgs. 192/2025&lt;/a&gt; (&lt;a target="_blank" title="correttivo IRPEF-IRES" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti"&gt;correttivo IRPEF-IRES&lt;/a&gt;) ha ridisegnato in senso restrittivo la rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili ai sensi dell'art. 83 TUIR, riservando il riconoscimento diretto nell'esercizio di correzione ai soli errori “non rilevanti” commessi da soggetti sottoposti a revisione legale obbligatoria. Per gli errori “rilevanti”, o in assenza dei presupposti, torna necessaria la dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza originario. Il tema assume particolare delicatezza quando le rettifiche emergono nell'ambito di un piano di risanamento predisposto ai sensi del Codice della crisi (CCII), dove è essenziale distinguere la correzione di un errore contabile pregresso dal semplice aggiornamento di una stima.</description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{8D56A8F7-581E-4CB7-9F85-FEFCA18194AA}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/08/cripto-valute-diritto-uso-nuove-linee-guida-imprese-tavolo-tecnico-oic-ade</link><title>Criptovalute e diritto d’uso: nuove linee guida sulla gestione del rischio fiscale</title><description>Con un comunicato stampa del 7 luglio 2026, l’OIC informa che l’Agenzia delle Entrate, con &lt;a rel="noopener noreferrer" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/07/tfc-approvate-nuove-istruzioni-mappatura-rischi-fiscali" target="_blank" title="provvedimento del 6 luglio 2026"&gt;provvedimento del 6 luglio 2026&lt;/a&gt;, ha approvato nuove istruzioni operative che integrano le Linee guida sulla gestione del rischio fiscale per le imprese in regime di &lt;a rel="noopener noreferrer" href="https://www.ipsoa.it/speciali/cooperative-compliance-riforma-fiscale" target="_blank" title="adempimento collaborativo"&gt;adempimento collaborativo&lt;/a&gt;. Il documento prosegue il percorso avviato con le indicazioni del 2025 e del gennaio 2026 ed è frutto del lavoro congiunto del tavolo tecnico Agenzia delle Entrate-OIC. Le nuove schede riguardano due ambiti specifici: il trattamento contabile delle cripto‑valute e quello del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura. L’OIC cura gli aspetti contabili, mentre l’Agenzia presidia i profili fiscali. Le linee guida supportano le imprese che intendono aderire al regime, il quale richiede un sistema efficace di controllo del rischio fiscale e consente un dialogo preventivo con l’Amministrazione finanziaria. Istituito nel 2015 e rafforzato dal D.Lgs. n. 221/2023, il regime prevede soglie di accesso più ampie e strumenti avanzati di gestione delle questioni fiscali complesse.</description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{DC49FB98-28EA-4BAF-A2F9-14A705A0CAFD}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/04/sostenibilita-commissione-europea-pubblica-esrs-aggiornati</link><title>Sostenibilità: la Commissione Europea pubblica gli ESRS aggiornati</title><description>La Commissione europea ha pubblicato l’atto delegato che introduce il sistema rivisto degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) e lo standard volontario per la rendicontazione di sostenibilità. EFRAG evidenzia che gli ESRS aggiornati semplificano e razionalizzano gli obblighi informativi e si applicheranno agli esercizi finanziari avviati dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata per il 2026 dopo l’entrata in vigore dell’atto delegato. Entrambi gli atti sono ora trasmessi al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame previsto dalla procedura legislativa; in assenza di opposizione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.</description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{4D86EDD5-003A-4233-B475-C3D4702B9792}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/01/esap-pubblicata-valutazione-efrag-modello-informativo-volontario-pmi-startup</link><title>ESAP: pubblicata la valutazione EFRAG sul modello informativo volontario per PMI e startup</title><description>La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&amp;A non ritengono utile il modello.</description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{10926256-833E-4700-8873-25432B89122D}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/27/ias-28-iasb-pubblica-emendamenti-chiariscono-opzione-fair-value</link><title>IAS 28: l'IASB pubblica emendamenti che chiariscono l'opzione del fair value</title><description>L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{939E751F-0046-41B7-B119-59067831769D}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/26/connettivita-reporting-posizione-oic-consultazione-efrag</link><title>Connettività reporting: la posizione dell’OIC nella consultazione EFRAG</title><description>Con un comunicato del 25 giugno 2026, l’OIC ha reso noto di aver risposto alla consultazione avviata dall’EFRAG sulla connettività tra informativa finanziaria e di sostenibilità. Pur riconoscendo l’importanza del tema per migliorare coerenza e trasparenza del reporting, l’OIC ha evidenziato alcune esigenze di approfondimento. In particolare, propone di aggiornare la ricerca quando le imprese avranno maturato maggiore esperienza operativa nella rendicontazione di sostenibilità, così da basare le future scelte regolamentari su dati più solidi. Chiede inoltre di posticipare gli adempimenti sugli Anticipated Financial Effects fino alla definizione di metodologie adeguate, auspicando una collaborazione tra EFRAG e IFRS Foundation. Infine, suggerisce di delimitare le informazioni da includere nelle note al bilancio, riservandovi solo dati finanziari supportati da evidenze oggettive e collocando le altre informazioni nella relazione sulla gestione.</description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{FA205A31-D30A-41BE-BA9D-597A6E5EF749}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/19/assirevi-documento-ricerca-n-188r-revised</link><title>Assirevi, Documento di Ricerca n. 188R (Revised)</title><description>La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario.</description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{19EEAAD3-4424-4F55-8CA3-98546433D5B5}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/09/cooperative-pubblicato-programma-didattico-corso-prima-formazione-revisori</link><title>Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori</title><description>Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.</description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{4BBB145D-8B3B-47AE-A69A-65EA19E7F68B}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/04/sostenibilita-oic-risponde-commissione-ue-cautela-anticipated-financial-effect</link><title>Sostenibilità, l’OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect</title><description>L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della &lt;a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario"&gt;consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea&lt;/a&gt; sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.</description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{4C560CAC-854F-4C44-8092-CCC3488A0D55}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/03/ias-28-opzioni-fair-value-efrag-pubblica-documento-feedback-bozza-interpretazione</link><title>IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione</title><description>L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.</description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{4D2CE41A-CB9C-4B15-B001-20B76950A293}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/29/ifrs-20-attivita-passivita-regolamentate-rappresentare-differenze-temporali</link><title>IFRS 20 Attività e passività regolamentate: come rappresentare le differenze temporali</title><description>Il &lt;a target="_blank" title="nuovo IFRS 20" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/28/ifrs-20-principio-contabile-attivita-passivita-regolamentate"&gt;nuovo IFRS 20&lt;/a&gt; disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia.</description><pubDate>Fri, 29 May 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{4AD8759D-98C5-4AF6-B327-34C2ECD397FC}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/28/ifrs-20-principio-contabile-attivita-passivita-regolamentate</link><title>IFRS 20: nuovo principio contabile su attività e passività regolamentate</title><description>IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14.</description><pubDate>Wed, 27 May 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{3E696D6B-AB33-4DC0-8FA3-F0B315CD1D46}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/25/oic-10-rafforzare-efficacia-informativa-rendiconto-finanziario</link><title>Nuovo OIC 10 per rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario</title><description>Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, &lt;a target="_blank" title="in consultazione fino al 31 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/oic-pubblica-consultazione-bozza-oic-10-rendiconto-finanziario"&gt;in consultazione fino al 31 luglio 2026&lt;/a&gt;, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario.</description><pubDate>Mon, 25 May 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{7F9B19E5-CE14-4FC1-B2EB-92E778004586}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/oic-pubblica-consultazione-bozza-oic-10-rendiconto-finanziario</link><title>L’OIC pubblica in consultazione la bozza del nuovo OIC 10 Rendiconto finanziario</title><description>L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10  Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario.</description><pubDate>Thu, 21 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{54A3F1D1-DD7C-4C3F-9284-CA33197046C2}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/transfer-pricing-accorgimenti-adottare-sede-chiusura-bilancio</link><title>Transfer pricing: quali accorgimenti adottare in sede di chiusura del bilancio?</title><description>La chiusura del &lt;a target="_blank" title="bilancio" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo"&gt;bilancio&lt;/a&gt; rappresenta, per le società appartenenti a gruppi multinazionali, un momento decisivo anche ai fini del &lt;a target="_blank" title="transfer pricing" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/transfer-pricing"&gt;transfer pricing&lt;/a&gt;. Infatti, in questa fase, le politiche infragruppo impostate all’inizio dell’esercizio e applicate nel corso dell’anno trovano riscontro nei dati contabili, nelle marginalità effettivamente raggiunte e nella rappresentazione complessiva dell’operatività aziendale. In quest’ottica, analizzare le transfer pricing policies&lt;i style="font-style: italic;"&gt; &lt;/i&gt;solo al&lt;i style="font-style: italic;"&gt; &lt;/i&gt;momento della predisposizione di Masterfile e Documentazione Nazionale, a ridosso della scadenza della documentazione, significa operare quando le principali scelte economiche, contrattuali e contabili sono ormai cristallizzate. Quali accorgimenti adottare in previsione di definire il Country e Master File?</description><pubDate>Thu, 21 May 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{703922EB-D85F-4A2D-A567-D38B729BF91D}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/trust-pubblicate-linee-guida-rendiconto</link><title>Trust: pubblicate le linee guida per il rendiconto</title><description>STEP Italy comunica l’avvenuta pubblicazione del documento “&lt;strong&gt;Linee guida per il rendiconto del trust: capitale e reddito tra diritto del trust e trattamento fiscale&lt;/strong&gt;”. Tali linee guida mirano a rafforzare la qualità della rendicontazione, ridurre le incertezze applicative e promuovere un sistema coerente con le peculiarità del trust, applicabile sia ai trustee nazionali sia a quelli esteri, soprattutto nei casi di trust localizzati in giurisdizioni a fiscalità privilegiata, dove l’assenza di documentazione può comportare la qualificazione automatica delle attribuzioni come reddito. Il rendiconto del trust deve essere considerato uno strumento unitario che svolge contemporaneamente una funzione civilistica, informativa e probatoria. Queste tre dimensioni non operano separatamente, ma concorrono a rappresentare in modo chiaro e verificabile l’andamento del patrimonio in trust.</description><pubDate>Wed, 20 May 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{D1866525-9758-457B-BCCD-2FFE8FA4D21A}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/20/revisori-legali-possibile-consultare-situazione-aggiornata-crediti-formativi</link><title>Revisori legali: possibile consultare la situazione aggiornata dei crediti formativi</title><description>Il Ministero dell’Economia e delle finanze informa che, accedendo all’area personale del Registro dei revisori legali, è possibile consultare la situazione aggiornata dei crediti formativi maturati e di quelli ancora da conseguire. Il riepilogo mostra il dettaglio dei crediti acquisiti, distinguendo tra crediti caratterizzanti la revisione legale e, per i revisori abilitati, quelli relativi alla sostenibilità. I crediti sulla sostenibilità maturati dai revisori non abilitati sono invece conteggiati come non caratterizzanti. Nella stessa sezione è disponibile anche il numero dei crediti eccedenti nelle materie soggette a limiti annuali, che non saranno validi ai fini dell’obbligo formativo. Il Ministero segnala possibili differenze rispetto alla piattaforma FAD, poiché l’area personale include anche crediti trasmessi da enti formatori accreditati e ordini professionali. L’aggiornamento della posizione formativa può non essere immediato, dipendendo dai tempi di comunicazione degli enti.</description><pubDate>Tue, 19 May 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{BB055827-E862-4A4E-A5C9-E14E4C428280}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/15/esaminiamo-impresa-corso-autoformazione-on-line</link><title>Esaminiamo l’impresa: per te il corso di autoformazione on line</title><description>La disamina dell’audit risk e il processo di pianificazione della revisione sono i temi oggetto del corso di autoformazione on line a cura di Sandro Spella, gratuito per gli abbonati a IPSOA Quotidiano. Il corso è accreditato per Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e per Revisori Legali.</description><pubDate>Fri, 15 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{B86D0C48-31A3-41FD-B79C-6DA2BF7EF3A2}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/11/penali-legali-contrattuali-gestione-contabile-fiscale</link><title>Penali legali e contrattuali: la gestione contabile e fiscale</title><description>Con la &lt;a target="_blank" title="circolare n. 13 del 2026 Assonime" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/29/ricavi-costi-smantellamento-indicazioni-fiscali-circolare-assonime"&gt;circolare n. 13 del 2026 Assonime&lt;/a&gt; riporta alla ribalta classificazione e trattamento contabile delle penali legali e contrattuali, già trattati dal &lt;a target="_blank" title="D.M. 27 giugno 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/06/30/oic-34-coordinamento-disciplina-fiscale-ires-irap"&gt;D.M. 27 giugno 2025&lt;/a&gt; di coordinamento tra &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM"&gt;OIC 34&lt;/a&gt; e disciplina fiscale IRES e IRAP. In base all’art. 3 del decreto, le penali concorrono alla formazione del reddito esclusivamente nell’esercizio in cui risultano certe e obiettivamente determinabili; il contribuente dovrà quindi effettuare una variazione in aumento in dichiarazione fiscale nell’esercizio in cui la penalità è stimata, come riduzione di ricavo, e una variazione in diminuzione nell’esercizio in cui la penalità diventa certa. Secondo Assonime, tuttavia, la deroga alla piena rilevanza fiscale delle penali quali componenti variabili del corrispettivo e il diverso trattamento rispetto a tutte le altre componenti variabili analoghe che invece concorrono alla sua determinazione non appare del tutto giustificata.</description><pubDate>Mon, 11 May 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{206E18C0-D904-439A-AFF5-E6EF284A7D96}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/08/bilancio-2025-via-campagna-depositi-presso-registro-imprese</link><title>Bilancio 2025: al via la campagna depositi presso il Registro Imprese</title><description>Unioncamere ha pubblicato il Manuale operativo per la campagna bilanci 2026, confermando procedure, adempimenti e tassonomie per il deposito dei bilanci relativi all’esercizio 2025. Il Manuale ribadisce l’obbligo di deposito per tutte le società di capitali e cooperative e richiama le conseguenze civilistiche del mancato adempimento. La tassonomia PCI 2018‑11‑04 resta l’unica utilizzabile per i bilanci post‑2016, mentre la PCI 2015‑12‑14 si applica ai bilanci ante &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM"&gt;D.Lgs. n. 139/2015&lt;/a&gt;. Il Manuale illustra le regole per la predisposizione dell’istanza XBRL, la firma digitale in modalità CAdES e gli obblighi documentali in PDF/A, conferma le indicazioni sul doppio deposito XBRL/PDF/A in caso di non perfetta rappresentazione dei dati e ricorda gli obblighi di registrazione del verbale con distribuzione utili tramite &lt;a target="_blank" title="modello RAP" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/03/11/modello-rap-aggiornato-registrazione-verbali-distribuzione-utili-societari"&gt;modello RAP&lt;/a&gt;. Focus sulla rendicontazione di sostenibilità introdotta dal &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1252024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000969010SOMM"&gt;D.Lgs. n. 125/2024&lt;/a&gt;.</description><pubDate>Fri, 08 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{B065C0A9-35B3-497E-B2B4-293FE34AAA04}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/06/ets-imprese-sociali-cndcec-aggiornato-relazioni-organo-controllo</link><title>ETS e imprese sociali: il CNDCEC aggiorna le relazioni dell’organo di controllo</title><description>Il CNDCEC ha pubblicato l’aggiornamento della relazione dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore sul bilancio di esercizio, destinata in via prioritaria agli associati e ai componenti degli organi di controllo delle fondazioni, ma utile a tutti gli stakeholder interessati a verificare la correttezza gestionale e la credibilità dell’ETS. Il documento include anche la relazione di monitoraggio e l’attestazione di conformità del bilancio alle linee guida del Ministero del lavoro del 4 luglio 2019. L’edizione 2026 integra inoltre gli schemi di relazione sul bilancio sociale delle imprese sociali, predisposti in coerenza con il &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. 1122017" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000852881SOMM"&gt;D.Lgs. n. 112/2017&lt;/a&gt; e con il citato decreto ministeriale.</description><pubDate>Tue, 05 May 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{628C5829-A7DF-45D1-B645-4B50BF6E42C4}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/06/titoli-non-immobilizzati-oic-chiarisce-aspetti-connessi-valutazione-documento-interpretativo-n-12</link><title>Titoli non immobilizzati: l’OIC chiarisce gli aspetti connessi alla valutazione </title><description>L’OIC ha pubblicato il Documento Interpretativo n. 12, che fornisce chiarimenti sulla valutazione dei titoli non immobilizzati per gli esercizi 2025 e 2026. La disciplina deriva dalla legge di Bilancio 2026 (&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM"&gt;legge n. 199/2025&lt;/a&gt;), che consente alle imprese di mantenere i titoli dell’attivo circolante al valore di iscrizione, in alternativa al valore di realizzazione desumibile dal mercato. La norma non modifica l’impianto tecnico‑contabile introdotto nel 2022 né le successive integrazioni, confermando quindi la piena continuità con i criteri già delineati nel Documento Interpretativo n. 11 e nei suoi aggiornamenti. A seguito della &lt;a target="_blank" title="consultazione pubblica" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/05/documento-interpretativo-12-oic-avvia-consultazione-valutazione-titoli-esercizi-2025-2026"&gt;consultazione pubblica&lt;/a&gt;, l’OIC ha tuttavia previsto un ulteriore obbligo informativo: la nota integrativa dovrà evidenziare l’effetto dell’esercizio della facoltà di valutazione sul risultato d’esercizio, assicurando trasparenza sugli impatti economici derivanti dall’opzione.</description><pubDate>Tue, 05 May 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{88EB8C43-0C37-419D-936E-A93F9D672941}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/05/campagna-bilanci-2026-unioncamere-pubblica-manuale-operativo</link><title>Campagna bilanci 2026: Unioncamere pubblica il manuale operativo</title><description>Unioncamere ha pubblicato il Manuale operativo per il deposito dei bilanci 2026, disponibile dal 4 maggio 2026 sui portali istituzionali, con l’obiettivo di uniformare le procedure di deposito dei bilanci e degli elenchi soci e supportare società e professionisti negli adempimenti telematici. Il Manuale ribadisce l’obbligo annuale di deposito per società di capitali e cooperative, richiamando la giurisprudenza che collega l’omesso deposito alla causa di scioglimento ex &lt;a target="_blank" class="rich-cod" title="art. 2484" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00001626"&gt;art. 2484&lt;/a&gt; n. 3 c.c. Anche per il 2026 resta in vigore la tassonomia XBRL “2018-11-04”.</description><pubDate>Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{92ADBD8D-7EF6-4F67-A627-65467632F0D3}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/04/ricavi-smantellamento-ripristino-regole-decorrenza-prima-applicazione-imprese-oic</link><title>Ricavi, smantellamento e ripristino: regole di decorrenza e di prima applicazione per le imprese OIC</title><description>Le nuove regole contabili introdotte dall’&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM"&gt;OIC 34&lt;/a&gt; e dagli emendamenti OIC del 2024 si applicano dal 1° gennaio 2024; la medesima decorrenza seguono anche le disposizioni di raccordo&lt;i style="font-style: italic;"&gt; &lt;/i&gt;fiscale del &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.M. 27 giugno 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000985944SOMM"&gt;D.M. 27 giugno 2025&lt;/a&gt;, oggetto della &lt;a target="_blank" title="circolare n. 13 del 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/29/ricavi-costi-smantellamento-indicazioni-fiscali-circolare-assonime"&gt;circolare n. 13 del 2026&lt;/a&gt; di Assonime. Le imprese possono optare per un’applicazione retrospettica; tuttavia, la necessità di coordinare la scelta con il regime transitorio previsto dal &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1922024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000973696SOMM"&gt;D.Lgs. n. 192/2024&lt;/a&gt; potrebbe determinare un disallineamento tra valori contabili e fiscali. Gli strumenti di riallineamento consentono di uniformare le due basi. Tuttavia, per i soggetti con esercizio solare, le scelte di riallineamento sono già state esercitate in quanto i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2024 sono scaduti nel 2025.</description><pubDate>Mon, 04 May 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{467560A4-226C-4A12-8CA4-DCFE4E4EB6C1}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/29/ricavi-costi-smantellamento-indicazioni-fiscali-circolare-assonime</link><title>Ricavi e costi di smantellamento: le disposizioni fiscali secondo Assonime</title><description>Con la circolare n. 13 del 2026 Assonime analizza le disposizioni fiscali introdotte dal &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="d.m. 27 giugno 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000985944SOMM"&gt;D.M. 27 giugno 2025&lt;/a&gt; in relazione all’adozione dell’&lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM"&gt;OIC 34&lt;/a&gt; sui ricavi e agli emendamenti 2024 agli &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643883SOMM"&gt;OIC 16&lt;/a&gt; e &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000803833SOMM"&gt;31&lt;/a&gt; sui costi di smantellamento e ripristino. Secondo l'Associazione, i limiti posti al recepimento fiscale dei nuovi criteri contabili generano criticità operative e sistematiche. Per l’&lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM"&gt;OIC 34&lt;/a&gt;, le restrizioni ricalcano quelle previste per l’&lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000840054SOMM"&gt;IFRS 15&lt;/a&gt;, mentre per gli &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643883SOMM"&gt;OIC 16&lt;/a&gt; e &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000803833SOMM"&gt;31&lt;/a&gt; viene introdotta l’indeducibilità degli oneri di attualizzazione dei fondi fino al sostenimento effettivo dei costi, disciplina estesa dal 2024 anche agli IAS‑adopter, con conseguente gestione in doppio binario. La circolare richiama inoltre il regime transitorio dell’&lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="art. 10" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000973696ART43"&gt;art. 10&lt;/a&gt;, &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. 1922024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000973696SOMM"&gt;D.Lgs. n. 192/2024&lt;/a&gt;, che consente di mantenere la disciplina fiscale previgente per evitare effetti non coerenti, illustrando due casi applicativi. È richiamata anche la possibilità di riallineamento, esercitabile solo con la dichiarazione del primo periodo d’imposta interessato.</description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{95E54C54-7756-4753-A8E1-8F8AF72922AF}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/28/bilanci-liquidazione-oic-5-cambia-criteri-valutazione</link><title>Bilanci di liquidazione: l’OIC 5 cambia i criteri di valutazione</title><description>Il &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="principio contabile OIC 5 sui bilanci di liquidazione" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/04/10/oic-5-consultazione-bozza-principio-bilanci-liquidazione"&gt;principio contabile OIC 5 sui bilanci di liquidazione&lt;/a&gt;, tuttora in bozza a conclusione della pubblica consultazione del 2024, adotta criteri valutativi totalmente differenti rispetto alla continuità aziendale. La novità è il focus spostato sulla rappresentazione realistica dei valori di realizzo e sull’informativa agli stakeholder. Partendo dai criteri di valutazione, passando per la struttura del bilancio e terminando con la responsabilità degli amministratori e dei liquidatori, quali sono le implicazioni operative del principio OIC5 e gli impatti sul bilancio di liquidazione?</description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{7A38E263-7C6F-49FE-B9BC-D690A4724084}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/27/rendiconto-cassa-ordinario-ets-esercizio-chiuso-21-marzo-2026</link><title>Rendiconto per cassa ordinario per gli ETS con esercizio già chiuso al 21 marzo 2026</title><description>Il modello E, introdotto con &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.M. 18 febbraio 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000958SOMM"&gt;D.M. 18 febbraio 2026&lt;/a&gt; per il rendiconto per cassa in forma aggregata degli ETS con entrate non superiori a 60.000 euro, trova applicazione, in via ordinaria, a partire dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2026. In un’ottica di continuità e semplificazione, con la &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 6 del 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002640SOMM"&gt;circolare n. 6 del 2026&lt;/a&gt; il Ministero del Lavoro ha precisato che gli ETS dotati di personalità giuridica e con entrate inferiori a 60.000 euro, i cui esercizi si siano chiusi entro il 21 marzo 2026, possono, in via eccezionale, redigere il rendiconto secondo il modello per cassa “integrale” (modello D), evitando così effetti di applicazione retroattiva delle nuove modalità di rendicontazione.</description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{61BB93BC-EA05-4545-811E-788A184E0ED9}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/22/ivass-schemi-bilancio-assicurativi-adozione-principi-contabili-internazionali</link><title>Dall’IVASS gli schemi di bilancio assicurativi in adozione dei principi contabili internazionali</title><description>L’IVASS ha posto in consultazione (fino all’8 giugno 2026) le modifiche al regolamento ISVAP n. 7 del 2007, sugli schemi per il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che sono tenute all’adozione dei principi contabili internazionali. Lo schema di provvedimento (che si compone di 10 articoli e 7 allegati) recepisce i cambiamenti apportati agli &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM"&gt;IFRS 9&lt;/a&gt; e &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM"&gt;7&lt;/a&gt; e le novità introdotte dall’&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM"&gt;IFRS 18&lt;/a&gt; e tiene in considerazione anche le indicazioni di Banca d'Italia e CONSOB, rivolte agli emittenti che acquistano cripto-attività, di fornire nei propri bilanci informazioni utili per comprendere gli effetti di tali attività sulla propria situazione patrimoniale, economica e finanziaria, ove rilevanti.</description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{11BA5B24-09CE-44D3-B855-CCE52E8B9768}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/17/ias-28-ifrs-18-efrag-chiede-iasb-chiarezza-applicativa</link><title>IAS 28 e IFRS 18: l’EFRAG chiede allo IASB più chiarezza applicativa</title><description>L'EFRAG ha pubblicato la propria Lettera di Commento Finale (FCL) in risposta alla proposta dello IASB di modificare lo &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM"&gt;IAS 28&lt;/a&gt; (Investimenti in società collegate e joint venture). L'organismo sostiene le modifiche mirate a chiarire il termine "entità simili" nei paragrafi 18 e 19 dello standard, risolvendo le incertezze interpretative che colpiscono in particolare le compagnie assicurative e la classificazione ai sensi del futuro &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM"&gt;IFRS 18&lt;/a&gt;. Nonostante il supporto generale, l'EFRAG evidenzia la presenza di opinioni divergenti tra gli stakeholder in merito all'ambito di applicazione e alla terminologia utilizzata. Pertanto, pur confermando il parere favorevole, l'EFRAG esorta lo IASB a fornire ulteriori chiarimenti per prevenire applicazioni disomogenee e garantire una coerenza globale nella presentazione e informativa dei bilanci.</description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{8B7ED884-753E-4846-AD2D-A0C8893F7902}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/17/revisori-cooperative-definito-programma-corso-aggiornamento-2026</link><title>Revisori di Cooperative: definito il programma del Corso di Aggiornamento 2026</title><description>Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 15 aprile 2026, approvando il nuovo programma didattico del Corso di aggiornamento per revisori di cooperative. Il corso, articolato in sette moduli per un totale di 43 ore, affronta temi cruciali come l'analisi dell'atto costitutivo, la gestione del bilancio, le tipologie di cooperative e il ruolo del revisore. Ogni modulo prevede quiz finali per valutare le competenze acquisite. Questo corso offre un'opportunità preziosa per i revisori di aggiornare le proprie conoscenze e garantire una revisione efficace e conforme alle normative vigenti, promuovendo una gestione cooperativa più informata e responsabile.</description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{8877B146-8714-490F-995D-91AAC349AEC6}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/16/utilizzo-fondo-rischi-oneri-variazione-diminuzione-imponibile</link><title>Utilizzo del fondo rischi e oneri con variazione in diminuzione dell’imponibile</title><description>La &lt;a target="_blank" title="Norma di comportamento n. 236 dell’AIDC" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/16/fondi-rischi-oneri-non-dedotti-trattamento-fiscale-effetti-conferimento-azienda"&gt;Norma di comportamento n. 236 dell’AIDC&lt;/a&gt; illustra il trattamento fiscale dei fondi per rischi e oneri costituiti mediante accantonamenti non dedotti ai fini delle imposte sui redditi. La Norma chiarisce che l’utilizzo del fondo al verificarsi dell’evento rischioso, nei limiti della deducibilità del relativo componente negativo, consente l’effettuazione di una corrispondente variazione in diminuzione dell’imponibile. Analogamente, la riduzione o il rilascio di fondi eccedenti genera una sopravvenienza attiva civilistica che non assume rilevanza fiscale, legittimando una ulteriore variazione in diminuzione ai fini delle imposte sui redditi. In caso di conferimento d’azienda o di ramo d’azienda, il diritto alla variazione in diminuzione si trasferisce al conferitario con riferimento ai fondi acquisiti, in applicazione del principio di neutralità fiscale dell’operazione.</description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{54ADE0F5-2F7B-4A74-B0FA-E2BDA0BF6FD7}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/16/fondi-rischi-oneri-non-dedotti-trattamento-fiscale-effetti-conferimento-azienda</link><title>Fondi per rischi e oneri non dedotti: trattamento fiscale e effetti nel conferimento d’azienda</title><description>Con la Norma di comportamento n. 236 l’AIDC ha chiarito il trattamento fiscale dei fondi per rischi e oneri costituiti con accantonamenti non dedotti. Quando il fondo viene utilizzato per coprire l’onere cui era destinato, l’impresa può dedurre il relativo costo tramite una variazione in diminuzione, poiché la deduzione si realizza solo al momento dell’effettivo utilizzo. Se invece il fondo diventa eccedente e viene riversato a conto economico, il provento non è imponibile e si effettua una variazione in diminuzione per evitare una doppia imposizione. La norma richiama la distinzione dell’&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842766SOMM"&gt;OIC 31&lt;/a&gt; tra fondi per rischi e fondi per oneri e ribadisce l’indeducibilità degli accantonamenti ai sensi dell’&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 107" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART111"&gt;art. 107&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM"&gt;TUIR&lt;/a&gt;. In caso di conferimento d’azienda, il conferitario subentra nel diritto alla variazione in diminuzione sia per i fondi già presenti sia per quelli formati successivamente, in coerenza con il principio di neutralità fiscale.</description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{3E035961-4E65-4727-8850-A391C08D5DDC}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/16/cooperative-via-verifica-requisiti-aggiornamento-elenco-societa-revisione</link><title>Cooperative: al via la verifica dei requisiti e l’aggiornamento dell’elenco delle società di revisione</title><description>Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy comunica l’avvio dell’aggiornamento dell’elenco delle società abilitate alla certificazione del bilancio delle cooperative non aderenti ad associazioni di rappresentanza. L’avviso riguarda sia le società già iscritte, chiamate a dimostrare il mantenimento dei requisiti, sia quelle interessate alla prima iscrizione. È richiesta la presentazione della documentazione comprovante l’esperienza professionale nel quinquennio 2020‑2024, con almeno una relazione per ciascuna delle cooperative previste. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente via posta elettronica certificata entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, indicando nell’oggetto la denominazione della società richiedente. Le istanze inviate oltre il termine o con modalità differenti non saranno considerate. L’obiettivo è garantire un elenco aggiornato e conforme agli standard richiesti per l’attività di certificazione.</description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{0E834531-1C89-42D4-AE77-A1B1A06E8640}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/13/bilanci-enti-previdenziali-contabilizzare-crediti-contributivi</link><title>Bilanci degli enti previdenziali: come contabilizzare i crediti contributivi</title><description>Il documento “&lt;a target="_blank" title="Linee guida - Crediti contributivi delle Casse di previdenza" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/01/27/casse-previdenza-pubblicate-linee-guida-oic-crediti-contributivi"&gt;Linee guida - Crediti contributivi delle Casse di previdenza&lt;/a&gt;", pubblicato dall’OIC, definisce i criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi con l’obiettivo di risolvere specifiche criticità emerse nei bilanci degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. Le indicazioni principali riguardano la valutazione a livello di portafogli, il Fondo Svalutazione Crediti e la trasparenza in Nota Integrativa.</description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{237D3618-C2A4-4B69-BFEF-BC00E80F01B7}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/10/modello-volontario-esap-pmi-europee-efrag-pubblica-draft-assestment-report</link><title>Modello volontario ESAP per PMI Europee: EFRAG pubblica il suo “draft assessment report”</title><description>Con un comunicato del 9 aprile 2026, l’OIC informa che l’EFRAG ha pubblicato la bozza dell’Assessment Report richiesto dalla Commissione Europea nel luglio 2025, basato sui riscontri di oltre 100 stakeholder e sull’analisi della letteratura. Il documento evidenzia che le difficoltà di accesso ai finanziamenti riguardano tutte le PMI, con particolare impatto su startup e imprese innovative in rapida crescita. Un modello volontario su ESAP potrebbe agevolare il finanziamento, ma il suo successo dipenderà dall’interesse sia delle PMI sia degli erogatori di capitale. L’interesse degli stakeholder risulta eterogeneo: favorevoli i consulenti IPO e M&amp;A, interesse condizionato da parte delle startup, scarso interesse da grandi fondi di private equity e venture capital, utilità limitata per business angel e piccoli investitori. Alcuni enti pubblici mostrano apertura, mentre le banche appaiono poco propense all’utilizzo. Gli stakeholder possono inviare commenti entro il 27 maggio 2026.</description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{F6B00ACB-C028-4119-857D-F67BDCDAF8AA}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/09/banca-italia-consultazione-bilanci-bancari-intermediari-ifrs</link><title>Banca d’Italia: consultazione su bilanci bancari e intermediari IFRS</title><description>La Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica sul 9° aggiornamento della &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="Circolare n. 2622005" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000923412SOMM"&gt;Circolare n. 262/2005&lt;/a&gt; e sul Provvedimento del 17 novembre 2022 riguardanti schemi e regole di compilazione del bilancio delle banche e degli intermediari IFRS non bancari. Le modifiche proposte interessano l’intero perimetro dei soggetti vigilati che redigono il bilancio secondo gli IAS/IFRS, incluse banche, capogruppi bancarie, intermediari ex &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 106" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996ART118"&gt;art. 106&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="TUB" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996SOMM"&gt;TUB&lt;/a&gt;, confidi, IMEL, IP, SGR, SIM e associazioni di categoria. La consultazione, aperta a tutti i soggetti potenzialmente interessati, resterà attiva per 60 giorni dalla pubblicazione (31 marzo 2026). Le osservazioni possono essere inviate via PEC oppure in formato cartaceo agli indirizzi mail dedicati. Al termine dell’analisi dei contributi, la Banca d’Italia pubblicherà i testi definitivi e un resoconto della consultazione.</description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{826AF0A6-5FE1-4F32-B932-C63B6D8E0E83}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/08/procedere-correzione-errori-contabili</link><title>Come procedere alla correzione degli errori contabili</title><description>Il &lt;a target="_blank" title="terzo decreto correttivo IRPEF-IRES" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti"&gt;terzo decreto correttivo IRPEF-IRES&lt;/a&gt; ha riscritto profondamente la disciplina fiscale relativa alla correzione degli errori contabili, che trova applicazione nei &lt;a target="_blank" title="bilanci" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo"&gt;bilanci&lt;/a&gt; relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2025. Il &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1922025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995711SOMM"&gt;D.Lgs. n. 192/2025&lt;/a&gt; restituisce centralità assoluta al ruolo del revisore legale e richiede alle direzioni amministrative un monitoraggio contabile tempestivo e meticoloso. La valutazione sulla "rilevanza" di un errore, che in assenza di soglie quantitative di legge mantiene un grado di soggettività, diventa oggi una scelta tecnica cruciale, capace di determinare l'intero iter procedurale e dichiarativo dell'azienda.</description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{44D36993-59DC-44FF-859D-141592DF8D22}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/07/contributi-sovvenzioni-pubblicare-nota-integrativa-bilancio</link><title>Contributi e sovvenzioni da pubblicare nella nota integrativa del bilancio </title><description>La disciplina sull’obbligo di trasparenza dei contributi pubblici, introdotta dalla &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1242017" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853899SOMM"&gt;legge n. 124/2017&lt;/a&gt; e oggi coordinata dal &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1842025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995000SOMM"&gt;D.Lgs. n. 184/2025&lt;/a&gt; (Codice degli incentivi), rafforza la trasparenza nei rapporti economici tra PA ed enti beneficiari. L’obbligo riguarda imprese tenute al deposito del bilancio, associazioni, fondazioni, ONLUS e cooperative sociali. Devono essere pubblicati contributi, sovvenzioni, incarichi retribuiti e vantaggi economici ricevuti da soggetti pubblici, per importi complessivi pari o superiori a 10.000 euro annui per ciascun erogatore, secondo il criterio di cassa. Sono esclusi gli aiuti registrati nel RNA. L’adempimento avviene tramite pubblicazione nella Nota integrativa entro i termini di approvazione del bilancio oppure sul sito dell’ente entro il 30 giugno. Cosa si rischia in caso di mancata pubblicazione?</description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{E9489FF8-2A63-462C-9AB2-A346F963475B}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/02/relazione-sindaci-cooperative-pubblicato-aggiornamento-relativo-bilancio-2025</link><title>Relazione dei sindaci delle cooperative: pubblicato l’aggiornamento relativo al bilancio 2025</title><description>Il Consiglio Nazionale dei commercialisti ha pubblicato il 1° aprile 2026 un aggiornamento del documento dedicato alla relazione unitaria del collegio sindacale delle società cooperative, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2025. Il testo mira a supportare i sindaci delle cooperative offrendo una struttura omogenea dei contenuti obbligatori e delle informazioni consigliate da includere nella relazione all’assemblea dei soci. La pubblicazione fornisce un inquadramento normativo dei compiti del collegio sindacale e propone integrazioni ai modelli di relazione emanati dal Consiglio Nazionale nel marzo 2026, adattandoli alle peculiarità del controllo cooperativo. Il documento approfondisce le principali disposizioni obbligatorie e offre indicazioni operative su ulteriori aspetti rilevanti, tra cui ristorni, prestito sociale, ispezioni, normativa sulle cooperative sociali e qualificazioni specifiche.</description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{0BB98243-78EE-492D-BC90-5ED0DF83CB78}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/02/oic-32-pubblica-consultazione-bozza-emendamenti</link><title>OIC 32: in pubblica consultazione la bozza degli emendamenti</title><description>Con comunicato del 1° aprile 2026, l'OIC ha avviato la consultazione pubblica, aperta fino al 31 maggio 2026, sulla bozza di emendamenti all’OIC 32 dedicato agli strumenti finanziari derivati. Le proposte mirano a migliorare la rappresentazione della performance operativa, prevedendo la classificazione nella sezione operativa del fair value dei derivati utilizzati per finalità gestionali. Vengono inoltre chiariti i criteri per distinguere i contratti di acquisto di energia rinnovabile dai derivati e introdotte modifiche alle regole sulle relazioni di copertura, consentendo di coprire quantità variabili di energia.</description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{D3797B63-96D9-473E-AF89-FDE6A68B296C}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/31/oic-34-possibili-effetti-transfer-price</link><title>OIC 34: quali possibili effetti sul transfer price?</title><description>Le modifiche apportate al principio contabile nazionale &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM"&gt;OIC 34&lt;/a&gt; e, in particolare, il cambiamento delle regole di contabilizzazione dei resi commerciali (con il passaggio da una rappresentazione della voce dei ricavi al lordo delle restituzioni attese a una al netto) portano con sé alcune conseguenze sulle analisi di &lt;a target="_blank" title="transfer pricing" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/transfer-pricing"&gt;transfer pricing&lt;/a&gt;, incidendo direttamente su alcuni indici di redditività come il Return on Sales (ROS), frequentemente impiegato nelle analisi di benchmark. Per garantire la comparabilità dei dati nel tempo richiesta per le analisi di benchmark è opportuno adottare dei correttivi ovvero utilizzare indicatori di performance non influenzati dalle modifiche derivanti dal nuovo principio contabile.</description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 06:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{69BA2725-B08E-4132-8BAC-C11C50F3E8C8}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/31/ifrs-20-attivita-passivita-regolamentate-chiesta-proroga-entrata-vigore-1-gennaio-2030</link><title>IFRS 20 Attività e passività regolamentate: chiesta la proroga per l’entrata in vigore al 1° gennaio 2030</title><description>L’EFRAG ha comunicato di aver chiesto allo IASB di rinviare al 1° gennaio 2030 l’entrata in vigore dell’IFRS 20 – Attività e passività regolamentate, inizialmente prevista per il 2029. La richiesta nasce dalle difficoltà segnalate da vari soggetti, in particolare dalle multinazionali attive in più giurisdizioni, che necessitano di tempi maggiori per comprendere e applicare lo standard. Il rinvio è motivato dal calendario di pubblicazione più ristretto, dalla complessità dei diversi regimi regolatori e dalla necessità di chiarire alcuni aspetti chiave, come il vincolo di riconoscimento legato alla relazione tra attività IFRS e base patrimoniale regolamentare. L’EFRAG precisa che l’adozione anticipata dell’IFRS 20 resterà comunque possibile per le entità già pronte ad applicarlo.</description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 20:00:00 +0200</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{54C8A558-0074-445B-AF8B-DD9119833875}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/27/oic-spiega-contabilizzare-costi-sostenuti-ripristino-siti</link><title>L’OIC spiega come contabilizzare i costi sostenuti per il ripristino dei siti</title><description>L’OIC ha messo &lt;a target="_blank" title="in consultazione (fino al 7 aprile 2026) la bozza di risposta" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/25/trattamento-fondo-smantellamento-ripristino-pubblica-consultazione-chiarimenti-oic"&gt;in consultazione (fino al 7 aprile 2026) la bozza di risposta&lt;/a&gt; riguardante il trattamento contabile del fondo per smantellamento e ripristino, disciplinato dall’&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842766SOMM"&gt;OIC 31&lt;/a&gt;. Nella risposta si distingue tra fondo di smantellamento e ripristino (che va rilevato insieme all’immobilizzazione, materiale o immateriale, nel momento in cui nasce l’obbligazione) e fondo per recupero ambientale (che va stanziato quando l’attività dell’impianto ha causato un danno ambientale che l’azienda è obbligata a riparare). L’obiettivo è chiarire come contabilizzare i costi di ripristino dei siti, soprattutto considerando che la normativa italiana impone (ad esempio per gli impianti di carburante) la rimozione delle strutture e la verifica dell’eventuale contaminazione del terreno al termine dell’utilizzo.</description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 06:00:00 +0100</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{0A55470E-3045-4D78-ACB4-0811FD1E2448}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/26/check-list-assirevi-aggiornate-redattori-revisori-bilanci-2025</link><title>Check list Assirevi aggiornate per redattori e revisori dei bilanci 2025</title><description>Assirevi ha pubblicato le &lt;a target="_blank" title="liste di controllo aggiornate per l’esercizio 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/01/31/bilanci-2025-assirevi-nuove-check-list"&gt;liste di controllo aggiornate per l’esercizio 2025&lt;/a&gt;, a supporto dell’attività di redazione e revisione dei &lt;a target="_blank" title="bilanci d’esercizio" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo"&gt;bilanci d’esercizio&lt;/a&gt; e consolidati. Le check-list, che traducono la complessità di OIC e IFRS e dei richiami normativi in una sequenza strutturata di verifiche, rappresentano una vera e propria guida alla corretta applicazione dei principi contabili. Ma attenzione: non sostituiscono in alcun modo il giudizio professionale.</description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 06:00:00 +0100</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{6D6A0569-07EE-4841-B483-9D586A2838C0}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/25/modello-rendiconto-cassa-aggregato-ets</link><title>Nuovo modello E per il rendiconto per cassa aggregato degli ETS</title><description>Pronto il nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (modello E) destinato agli enti del Terzo settore con entrate annuali contenute, non superiori a 60.000 euro: è stato adottato con &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto 18 febbraio 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000958SOMM"&gt;decreto 18 febbraio 2026&lt;/a&gt; del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il provvedimento si colloca nell’ambito delle misure di semplificazione amministrativo-contabile previste dalla &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1042024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000966746SOMM"&gt;legge n. 104/2024&lt;/a&gt;, finalizzate ad alleggerire gli oneri gestionali a carico degli enti di minori dimensioni, garantendo al contempo il rispetto dei principi di trasparenza, tracciabilità e rendicontazione delle informazioni economico-finanziarie.</description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 06:00:00 +0100</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{FFCE5A92-0B00-48C0-ABE2-E7E5EA71221F}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/25/trattamento-fondo-smantellamento-ripristino-pubblica-consultazione-chiarimenti-oic</link><title>Trattamento del fondo smantellamento e ripristino: i chiarimenti dell'OIC</title><description>A valle della consultazione pubblica conclusasi il 7 aprile 2026, l’OIC ha pubblicato la risposta alla richiesta di chiarimenti sulla contabilizzazione del fondo di smantellamento e ripristino previsto dall’OIC 31. La risposta in generale conferma sostanzialmente quanto già indicato nella bozza pubblicata a marzo 2026: il fondo di smantellamento e ripristino deve essere rilevato in contropartita dell’immobilizzazione materiale (o immateriale) nel momento in cui l’obbligazione sorge, e il fondo per recupero ambientale si stanzia qualora l’operatività dell’impianto abbia provocato un danno ambientale e la società sia obbligata a porvi rimedio.</description><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 21:00:00 +0100</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{79B4036E-9110-4AAA-8A7C-5DA0872DA113}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/24/esperti-contabili-possono-depositare-bilanci-ets-runts</link><title>Gli Esperti contabili possono depositare i bilanci ETS al RUNTS</title><description>Con &lt;a target="_blank" title="D.M. 13 gennaio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/21/runts-gu-nuove-regole-iscrizioni-atti-depositare-devoluzione"&gt;D.M. 13 gennaio 2026&lt;/a&gt;, pubblicato in G.U. 20 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha riconosciuto la legittimazione degli Esperti Contabili al deposito dei bilanci. Il provvedimento, che apporta modifiche alle procedure di iscrizione degli enti, alle modalità di deposito degli atti e alle regole per la predisposizione, la tenuta e la conservazione del RUNTS, interviene sull’&lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 20" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000899779ART57"&gt;art. 20&lt;/a&gt;, comma 2, lettera c), &lt;a target="_blank" class="rich-legge" title="D.M. n. 1062020" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000899779SOMM"&gt;D.M. n. 106/2020&lt;/a&gt; (che finora consentiva il deposito ai soli iscritti alla sezione A dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili), riconoscendo la competenza professionale agli Esperti Contabili, iscritti alla sezione B.</description><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">{80972EFC-C081-42FF-9621-9D3539BBF350}</guid><link>https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/24/rendiconto-cassa-gu-modello-aggregato-ets-60-000-euro</link><title>Rendiconto per cassa: nuovo modello di aggregato per gli ETS sotto 60.000 euro</title><description>È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 18 febbraio 2026 con cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali introduce il nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (modello E) per gli Enti del Terzo Settore con entrate non superiori a 60.000 euro. Il modello, previsto dall’&lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="art. 13" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436ART31"&gt;art. 13&lt;/a&gt; del &lt;a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="Codice del Terzo Settore" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436SOMM"&gt;Codice del Terzo Settore&lt;/a&gt; e reso possibile dalle semplificazioni introdotte dalla legge n. 104/2024, consente agli ETS di riportare entrate e uscite in forma aggregata, secondo una modulistica ufficiale valida per tutti gli enti, anche privi di personalità giuridica. Le nuove disposizioni si applicano già alla redazione del bilancio relativo all’esercizio in corso alla data di pubblicazione del decreto.</description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 20:00:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>